Comprendere la trasmittanza termica e la sua influenza sull’efficienza energetica
La trasmittanza termica è un parametro fondamentale per valutare la capacità di un materiale o di una struttura edilizia di opporsi al passaggio del calore. Misurata in W/m²K, indica quanta energia termica attraversa una superficie di un metro quadrato quando tra i due lati c’è una differenza di temperatura di un grado Kelvin. Valori bassi di trasmittanza significano quindi migliori prestazioni di isolamento, poiché meno calore si disperde verso l’esterno durante l’inverno e meno ne entra in estate.
In un edificio ben progettato, la trasmittanza termica incide direttamente sulla riduzione dei consumi energetici e sul comfort abitativo. Pareti, tetti, serramenti e pavimenti devono avere coefficienti conformi ai limiti imposti dalle normative vigenti, che variano in base alla zona climatica e alla tipologia di edificio. Una corretta gestione dell’isolamento e trasmittanza termica norma non solo ottimizza la prestazione energetica, ma riduce anche i costi di riscaldamento e raffrescamento nel lungo periodo, contribuendo al miglioramento della classe energetica complessiva dell’immobile. Inoltre, garantisce un ambiente interno più salubre e stabile, con minori escursioni termiche e un comfort percepito superiore, sia in ambito residenziale che professionale.
Materiali isolanti e criteri di scelta per rispettare la norma
La scelta dei materiali isolanti deve sempre tener conto dei valori di trasmittanza richiesti dalle normative nazionali ed europee. Tra i materiali più performanti rientrano quelli con struttura a celle chiuse o con elevata resistenza termica, capaci di garantire bassi valori di dispersione. Pannelli in poliuretano, schiume espanse, lane minerali o soluzioni naturali come la fibra di legno rappresentano opzioni diffuse, ma la loro efficacia dipende anche dallo spessore e dalla posa in opera.
Per rispettare i limiti imposti dalla norma sulla trasmittanza termica, è essenziale calcolare l’intera stratigrafia della parete o del tetto, valutando come i diversi strati — intonaco, muratura, isolamento, rivestimento — interagiscono tra loro. Solo un’analisi termotecnica accurata permette di stabilire se la combinazione dei materiali garantisce la resistenza termica complessiva richiesta dalla legge.
Come verificare la conformità e migliorare le prestazioni dell’edificio
Per assicurarsi che l’edificio rispetti la norma sull’isolamento e trasmittanza termica, occorre eseguire verifiche tecniche e misurazioni specifiche. Gli esperti del settore utilizzano software di simulazione energetica per calcolare la trasmittanza delle strutture e confrontarla con i valori limite stabiliti dal D.M. 26 giugno 2015 e successive modifiche. Questo approccio consente di identificare eventuali punti deboli, come ponti termici o dispersioni localizzate, che possono compromettere l’efficienza complessiva.
Migliorare la prestazione termica non significa solo aggiungere materiale isolante, ma ottimizzare l’intero sistema edificio: una posa curata, l’eliminazione delle discontinuità e la scelta di serramenti ad alte prestazioni sono fattori decisivi. Ridurre la trasmittanza significa anche contribuire a un minore impatto ambientale e a un reale risparmio energetico. Un edificio conforme ai valori di isolamento trasmittanza termica norma garantisce comfort, sostenibilità e durabilità nel tempo.












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